– Pyeong Chang: la pattinatrice russa di origini armene, Evgenia Medvedeva, ha conquistato la medaglia d’argento nel programma libero femminile di questa mattina, alle spalle della connazionale Alina Zagitova, ad un solo punto di distacco. La Zagitova ha ottenuto la medaglia d’oro grazie ai suoi 239.57 punti, mentre la Medvedeva si è fermata solo a 238.26.Evgenia non ha trattenuto le lacrime dalla delusione, soprattutto a valle della sconfitta ai Campionati Europei di Mosca. La giovane pattinatrice russa era la favorita ad inizio stagione per la vittoria dell’oro olimpico, ma il brutto infortunio di novembre scorso ne ha indubbiamente condizionato la preparazione.La Medvedeva si è comunque migliorata nel programma corto, pareggiando i conti con la Zagitova nel secondo segmento di gara, ottenendo un punteggio più alto della connazionale. La Zagitova, dal canto suo, ha ottenuto un punteggio più alto grazie ai components, probabilmente grazie a giudizi meno severi da parte dei giudizi, secondo alcuni analisti.Le due atlete sono comunque attese ai Mondiali di Milano, dove potranno sfidarsi nuovamente, e dove la Medvedeva avrà la possibilità di difendere il proprio titolo iridato, detenuto da due edizioni consecutive.
Evgenia Medvedeva in lacrime durante le ultime fasi della sua esibizione alle Olimpiadi di Pyeong Chang
– Un nuovo volto si affaccia sul palcoscenico dei concorsi di bellezza internazionali: si tratta di Kristina Mirzoyan, giovane studentessa e modella armena per passione. Al concorso internazionale interuniversitario tenutosi a Stavropol nel mese di giugno, “Regina della Primavera”, la Mirzoyan si è classificata come seconda, alle spalle della concorrente russa. Inoltre, Kristina ha vinto il “Premio Speciale dello Stile”, grazie al suo gusto nello scegliere gli abiti e i costumi durante la gara.
Durante il concorso, Kristina si è esibita in varie sfide con le altre concorrenti, tra cui un ballo folkloristico tradizionale ed una sfilata. Il ballo scelto per l’esibizione è stato “Artsakh”, scritto da Ara Gevorgyan nel 2004, diventato un ballo tradizionale per tutti gli armeni.
Kristina, 21 anni il prossimo settembre, studentessa nel ramo delle assicurazioni, ha concesso gentilmente un’intervista per i lettori del nostro blog dedicato alla cultura ed al popolo armeno, qui di seguito riportata.
Kristina Mirzoyan in abiti tradizionali armeni
Kristina Mirzoyan, regina dello stile
– L’esperto energetico di McKinsey, Stepan Solzhenitsyn, ha parlato durante il forum “ATOMEXPO 2017” a Mosca dell’ammodernamento previsto della centrale nucleare di Metsamor, in Armenia, che fornisce il 34% della produzione elettrica nazionale.
La centrale, di proprietà della russa Rosatom, è giunta alla fine della licenza di concessione, per cui si rende necessario un ammodernamento per poterne prolungare la vita utile di almeno altri 10 anni.
Secondo Solzhenitsyn, il prolungamento della vita della centrale porterà una serie di benefici all’Armenia, tra cui la possibilità prevedere l’approvvigionamento elettrico da altre fonti di energia alternative, dedicando l’energia nucleare al carico base della rete.
Inoltre, l’esperto ha ricordato come il nucleare, nonostante gli alti costi iniziali, è ancora l’unica tecnologia che, avendo un ciclo di vista pluridecennale, permette un abbattimento dei costi dell’energia necessario per lo sviluppo economico di ogni Paese che ne usufruisce.
Durante il forum, anche il vice-direttore della Divisione Sviluppo di Rosatom, Komarov, ha ricordato la necessità di stabilire fin da subito un dialogo con le popolazioni locali per tranquillizzarle circa le procedure di sicurezza attuate negli impianti, e circa i benefici che questa fonte di energia comporta.
Il forum internazionale “ATOMEXPO” si svolge ogni anno su organizzazione diretta di Rosatom, e riunisce migliaia di delegati provenienti da 65 Paesi diversi.
La centrale nucleare di Metsamor, in Armenia
– YEREVAN: Il World Congress on Information Technology 2019, che si terrà in Armenia tra il 3 ed il 9 ottobre 2019, presso lo Sports & Concert Complex, ha un sito ufficiale finalmente online.
Il WCIT è il più grande e più importante evento tra i leader dell’IT. Raccoglie le personalità più in vista delle aziende, delle università, delle multinazionali, delle organizzazioni che operano nel campo dell’Information Technology in tutto il mondo.
L’evento include presentazioni di soluzioni innovative, dei principali trend politici, legali ed economici che influenzano l’IT, incontri B2B, e molto ancora.
Il WCIT si è svolto la prima volta nel 1978, ed è organizzato dal WITSA (World Information Technology and Services Alliance). Nel 2017 il Paese ospitante sarà Taiwan, mentre nel 2018 l’India e nel 2020 la Malesia.
Nell’edizione armena del 2019 sono attesi tra i 2000 e i 2500 delegati da più di 80 Stati del mondo. Sarà la prima edizione che si terrà in Europa sin dal 2010.